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Obesi e depressi non mangiano pesce
Obesi e depressi non mangiano pesce: lo rileva una ricerca fatta da un'equipe medica su 800 pazienti in sovrappeso e presentata a Rimini.
Secondo l'indagine illustrata dal dott. Vercilli, il 96,4% del campione ha dichiarato di non mangiare mai o quasi mai pesce a cena (a pranzo il consumo e' ridottissimo); il 3,6% lo mangia 3-4 volte la settimana, nessuno sempre o quasi sempre.
Ad aiutare a combattere la depressione c'e' il pesce azzurro grazie alla presenza dei grassi polinsaturi 'Omega 3'.
Fonte: ANSA (07/12/2003)
L'integrazione della dieta per la prevenzione - capsule da 1 g
Gli omega 3 possono essere integrati con diversi tipi di obiettivi:
a dosaggi minimi, per garantirci la sopravvivenza: la Societą Italiana di Nutrizione Umana ha stabilito un fabbisogno quotidiano (RDA) compreso fra 0,8-1,5 g di omega-3 a seconda dell'etą e del sesso
(1 capsula di A-M B-Well PGFO č sufficiente);
a dosaggi maggiori per raggiungere un benessere psico-fisico e per aumentare le prestazioni a livello sportivo e nella dieta a Zona: 1-2g di omega-3 al giorno (equivalenti a 2 - 4 capsule di A-M B-Well PGFO);